mercoledì 23 gennaio 2008

Barba, capelli & opinion lèder

Oggi mi son tagliato i capelli. Passavo davanti al parrucchiere dove vado di solito e dato che il boss era libero mi ci son fiondato (l'ultima volta la sua assistente mi ha violentato il coppino con un misto punk-tedesco da vendetta).

Più che per esigenza per voglia di sentire parlare l'opinion leader locale. Per le aperture di un franchising di cui curo la comunicazione ho spesso utilizzato (e con soddisfazione reciproca) parrucchieri e barbieri, insieme ad altri opinion leader locali. Funzionano benissimo per il passaparola e per il marketing di prossimità in ambiti rionali e/o locali.

A parte che adoro andare dal mio barbiere storico (capace di scavare nelle pieghe della storia del '900 documenti alla mano) oggi volevo sentire qualche opinione su Mastellate e governi cadenti.

Dato il là con una richiesta di parere sulla Ghirlandina (il bellissimo campanile del Duomo di Modena è in restauro per qualche mese) impacchettata da Palladino, è partito a ruota libera con riflessioni su politica e dintorni, riportando i pareri dei clienti (della ggente): il tono era quello un po' contestatario che oggi si sente in giro, ma ben argomentato su tasse, criminalità, privilegi della casta, carcere-facile... non ha parlato di rifiuti.
A un certo punto mi ha tirato fuori anche un volantino catena di sant'antonio con tutte le malefatte della casta: voli-pranzi-tessere gratis, stipendi, rimborsi, ecc. ecc. Un classico strumento del passaparola per me, una vergogna per lui... "boja d'na mastèla!"