domenica 6 gennaio 2008

I lobbisti son sempre gli altri

Sul Sole di oggi un bel paginone dedicato ai lobbisti: due interviste interessanti, a Mazzei pres. dell'associazione romana dei lobbisti Il Chiostro, e Cirieco di Strategic Advice; due brevi su Charltron Heston (N.R.A.) e Tom Hanks (auto elettriche); alcuni link; un po' di dati e un bel pezzo sulle azioni messe in moto per la Finanziaria... tra cui gli interventi per l'obbligo nella PA di utilizzare il Voip (a favore di Fastweb oltre che del risparmio?) e per la rottamazione dei frigoriferi.
Solo la malafede può far pensare che, essendo il Sole, magari ci si dimentica della rottamazione auto pro-Fiat.

Comunque a parte tutto interessante... si parla anche di sfuggita del DDL Santagata per la regolamentazione dei public affairs in Italia. ben venga una regolamentazione come da tempo chiede la Ferpi.

Oltre 1200 sarebbero stati i lobbisti intervenuti sulla finanziaria. Alcuni di loro si lamentano che si tratti un provvedimento monstre con soli 3 articoli finali e ben 1.193 commi. Ma questa miriade di microdecisioni non è che è proprio dovuta all'esercito dei lobbisti nostrani? Se consideriamo tutti i livelli di decisione pubblica su cui cercano di intervenire legittimamente aziende, associazioni, enti, ecc. quanti saranno in Italia i soggetti attivi nei public affairs?
Di più: forse è per questo che - a parte il DDL Santagata - anche al livello regionale andrebbe riconosciuta la rappresentanza degli interessi, come già accade in Toscana e Molise...
Per dirla con Kozziga oltre a poeti, santi, navigatori, noi italiani siamo anche lobbisti... gli altri però.
PS: sulla rottamazione mi diceva un amico produttore di insaccati: "Sai che fenomeno che sarei, se mi facessero una legge sulla rottamazione delle mortadelle" Be' dico, pensiamoci!