sabato 5 gennaio 2008

Liverpool: pallone, scarrafoni & cultura (finally)

Finalmente dopo un mese dalla sua uscita mi è arrivato il primo numero di dicembre di PRWeek (il cui abbonamento = dissanguamento x pounds + bolletta mia alla seconda) con uno speciale dedicato a Liverpool capitale della cultura 2008.
Sui media inglesi è un po' che se ne parla (su BBC World questa settimana l'hanno menata dalla mattina alla sera) anche perché sembra che la municipalità non abbia tantissimi soldi da investire e qualche altro problemino.
Interessante, oltre al fatto che la principale rivista inglese di PR dedichi uno speciale ad un'operazione di marketing territoriale, il dibattito su quale immagine della città (sorry, meglio invernizzianamente su quale reputazione) debba trasmettere la strategia di comunicazione connessa.
Liverpool viene associata alla squadra di calcio (mi verrebbe da dire da italiano anche ai più beceri hooligans) e ai Beatles. Da tempo sta cercando di riqualificarsi, in seguito alla crisi dell'industria manifatturiera dell'ultimo quarto di secolo: il progetto di recupero urbano del PierHead sul Mersey Waterfront è un ottimo esempio di come la città si stia riprogettando.
Lo status di capitale della cultura porterà a Liverpool 14.000 posti di lavoro, attrarrà 1.7 milioni di nuovi turisti e 2 miliardi di sterline di investimenti. Testimonial saranno ovviamente Ringo Starr e Paul Mc Cartney. Diverse agenzie stanno cercando di accaparrarsi il budget di comunicazione (non mi sembra che l'abbiano già affidato) anche se gran parte della comunicazione verrà gestita internamente dallo staff comunicazione di Liverpool Culture Company, il soggetto creato dal Council di Liverpool che gestisce l'intera operazione.
Intanto a me, tra speciale e siti vari, è venuta voglia di andarci... sempre sperando che un altro zìopero della lobby dei padroncini non mi faccia arrivare con un mese di ritardo :-p