giovedì 10 gennaio 2008

Pausa Caffé: Pink PR & Noir PR

Senza confenderle con le black pr con cui si intendono le pr per distruggere la reputazione di avversari (politici, economici, ecc.) come da definizione di Toni MF mi urge la necessità di trovare una definizione per due filoni di pr che stanno inondando il mediascape:

1- le pr da cronaca nera (noir pr?)
2- le pr da cronaca rosa (pink pr?).

Stavo ascoltando Melog stamattina mentre venivo in ufficio (e devo dire che Nicoletti ultimamente è in forma strepitosa: la puntata su Mike di venerdì scorso è imperdibile... vai al forum) che si soffermava su CarlaBruni&Sarkozy ma soprattutto su CosimoMele & Francesca Zenobi.

Sul primo (Bruni-Sarkozy) già si adombrava un disegno di pr degli spin doctors dei due personaggioni: per la storia in sé, per l'anello, ecc.
Sul secondo (CosimoMele - Francesca Zenobi) invece si concentrava per parlare di fisicità sui media. Quello che invece interessa a me è come si tratti di un caso di cronaca nera un filone che all'estero è già un rilevante segmento di pr, gestito da professionisti del settore mentre da noi viene gestito soprattutto da press-agent del mondo dello spettacolo più o meno spregiudicati. Giusta o meno, questa tendenza credo spieghi in parte i toni scandalistici e alcune esagerazioni delle nostrane noir pr.

Invece di concentrarsi sul mantenimento o sul recupero della reputazione degli attori coinvolti, l'obiettivo di un press agent è per definizione apparire sui media a tutti i costi.
Personalmente non vedo nulla di scandaloso nella gestione dei media di casi noir (ma anche pink), dove però questa gestione risponda ad un minimo di principi etici.

A livello economico è un segmento interessante. E forse i PROs italiani potrebbero anche contribuire ad una regolamentazione etica maggiore di quella che i nostri colleghi giornalisti (non) riescono a dare.


Lode pro-Melog di un Melogmane convinto
Di sfuggita lode a Melog: utile a tutti noi RP per cogliere scenari e trend di tv e new media che Nicoletti sa tracciare in maniera magistrale e a cui il suo pubblico partecipa in maniera massiccia.