mercoledì 6 febbraio 2008

Attenti a non spin-narci fra noi

Da una recente ricerca di Weber Shandwick e del ricercatore Paul Marsden emerge che il word of mouth sarebbe 5 volte più efficace dell'advertising.
Il campione di 4.000 persone in Spagna, Italia, Germania e Regno Unito, è stato sondato sull'acquisto di auto, pc, liquori, telefoni e tv... ed ha confermato che il passaparola dei conoscenti e degli amici è molto più importante nella decisione di acquisto che la pubblicità. 
Beh si sapeva... Ma chi influenza gli influenzatori? Forse la pubblicità un po' sì; forse programmi di pr e di wom mkt, forse promozioni, ecc. 
Pur essendo un fervente credente nel wom mkt vedendo così, su PRWeek, i risultati non mi convincono del tutto (mi risevro di dare un occhio approfondito alla ricerca): anche perché ciò che viene indagata è l'importanza che assume da una parte il passaparola, come fenomeno sociale spontaneo, e dall'altra l'advertising, come azione di persuasione eterodiretta. Piuttosto sarebbe stato interessante paragonare due o più campagne di comunicazione: una di word of mouth marketing e una di advertising. Lì avremmo capito (e probabilmente dimostrato) quali dei due sia più efficace.
Che il passaparola in generale influenzasse di più lo sapevano anche i nostri nonni, anche prima di Bernays. Non vorrei che facessimo spin su noi stessi a volte... liar liar pants on fire!