giovedì 27 marzo 2008

Viva i Linkerz!

Le relazioni pubbliche sono un moltiplicatore incredibile di opportunità, conoscenze, lavori. E vanno interpretate e messe in pratica così. Facendoci link, applicandoci connettivamente ad ogni nostra attività. Evitando sì conflitti d'interessi con il massimo della trasparenza, ma diventando linkatori - linkerz - di persone, aziende e progetti.
Alcuni personaggi sono più linkerz di altri: personaggi molto portati a moltiplicare le conoscenze. Veri e propri social network reali, nodi connettivi. Ne sto conoscendo alcuni che hanno una capacità impressionante di sviluppare e creare reti di conoscenze. Sperando di non perdermici.
Altri invece proprio no: altri son negati, anche nel nostro mestiere, per questo tipo di ruolo.
E' quindi necessario individuare la tipologia di pr con cui entriamo in contatto e ovviamente investire energie nelle reti che ben promettono di accrescere la reputazione e le relazioni dei nostri clienti.
Infine
Morale/Sfogo personale: è proprio un bel lavoro il nostro. Strategico, creativo, operativo, a contatto con tante persone, stimolante, in grado di solleticare curiosità.
E' anche faticoso. Labour intensive dice Toni... sì, Toni, parecchio intensive. Come dicevo a Giancarlo, collega nonché direttore di Ferpi.it e del magazine, quando mi scriveva ieri a serata inoltrata "sono ancora al lavoro": "Labour Intensive? Molto labour e poco capital!"