venerdì 27 giugno 2008

L'Immagine della Kasta. La Reputazione della Politica

In questi giorni molti nostri colleghi devono districarsi tra intercettazioni, minacce di querele, scoop, presunte o meno violazioni della privacy, inchieste, lodi schifoidi bis/ter e raccomandazioni.
In realtà, anche se l'indagato è Uno e i suoi amici, è tutta la classe politica a dover tentare di salvare la Reputazione giunta ai minimi storici dai tempi di Tangentopoli. E insieme a lei tutta una ragnatela di clientele che insieme costituisce la famigerata Kasta sotto accusa ontologicamente.

Ora quale il ruolo del comunicatore in questo fenomeno? Oltre al (non facile) compito di gestire la comunicazione di crisi di alcuni personaggi nel breve periodo, emerge sempre più prepotente la necessità di un sistema di relazioni più trasparenti e pro-positive tra la Kasta e i suoi stakeholder (cittadini e imprese in primis) nel lungo periodo.

Dato che pare difficile aver fiducia in una palingenesi della classe politica, dato che i giornali stanno (giustamente) cavalcando questa crisi di rappresentanza, infine dato che i gli elettori sono sempre più tifosi e sempre meno cittadini, noi comunicatori in quanto gestori di relazioni pubbliche dovremmo lavorare sulla Reputazione, asset strategico della Politica, e lasciare da parte le preoccupazioni di Immagine, strumento tattico, utile (forse) a vincere le elezioni ma molto meno a governare il paese.


Poi, è ovvio, non sarà la comunicazione a risolvere questa crisi. I mali sono tanti e i budget pochi. Ma dal punto di vista della comunicazione politica sta a noi (a chi di noi può) offrire una prospettiva di lungo periodo e di buon governo delle relazioni.