mercoledì 3 settembre 2008

Una pausa di riflessione 2.0

Mentre Google lancia il navigatore 2.0, Google Chrome, il superbrowser velocissimo, leggero, semplice e dotatissimo... Pranista entra in pausa di riflessione.
In questi giorni di ripresa lavorativa ho cominciato a smanettare un po' più del solito su alcune piattaforme 2.0: Viadeo, Facebook e altri.
Soprattutto per lavoro e per la curiosità di conoscere le potenzialità (continuamente in crescita, mai date) mi sto letteralmente surfando la rete come non mi capitava dai tempi dell'università... con qualche gigabytica differenza ovviamente.
Mi è quindi sorta naturale una domanda su questo blog e sul suo senso. A parte il numero di visite e gli attestati di stima di qualificatissimi lettori che danno sempre un piacere immenso, mi chiedo se non sia un blog un po' troppo top-down, internet prima maniera e quindi poco 2.0.
Non che tutto debba essere oggi 2.0; ma sento di non sfruttare a pieno le potenzialità che avrei a disposizione. Forse la piattaforma non aiuta: blogger (che è il provider di questo sito) non ha implementato widget innovativi negli ultimi mesi e devo anche dire che, nonostante appartenga a Google, è anche un po' tagliato fuori dal resto del web 2.0.
L'unica significativa implementazione tecnologica con altri siti 2.0 è realizzata con YouTube, ma questo ormai da mesi. Allo stesso modo gli altri siti web raramente offrono la possibilità di interagire con blogger...
Ma non dipende solo da questo. Temo sia anche una questione di linguaggio. Pranista non coinvolge, nonostante sia visitato (non so se letto). Quindi mi prendo una pausa per capire come sviluppare i contenuti nei prossimi mesi. Una pausa 2.0; quindi non so quanto dura.