lunedì 9 febbraio 2009

O Tempura, o (co)mores! L'opinione pubica e l'Irrazional Popolare

Quando si parlava della morte dell'opinione pubblica a proposito del videolibro di TMF sulle RP non avevo ancora sentito parlare de L' irrazionalpopolare. Da Bocelli ai Suv. Viaggio tra gli incomprensibili miracoli d'Italia, Bonami Francesco, Mastrantonio Luca, - Einaudi.
Ne ho sentito parlare oggi (ovviamente in quella geniale trasmissione che è Melog e che purtroppo per un sadico palinsestiere non posso più ascoltare in diretta e quindi poi mi dimentico, ecc. ecc.) e mi ha ricordato Chaltron Escon di Tommaso Labranca, altro libro geniale che ha a che fare con i comportamenti pubici del popolo-audience italico.
Adesso me lo leggerò per capire se IrrazionalPopolare è la categoria adatta per significare i movimenti di opinione/comportamento della massa italica che non rispondono più alla mediazione dell'opinione pubblica in senso moderno.


Recensione Da Il Corriere.it

Il viaggio di Luca Mastrantonio e Francesco Bonami negli inspiegabili miracoli nazionali
Il successo senza qualità nell'Italia irrazional-popolare
Da Gramsci all'egemonia del mercato: Bocelli, Grillo e gli altri

Il nazional-popolare è morto e sepolto. La categoria gramsciana che ha ispirato politica e cultura della sinistra (del Pci, prima di tutto) per oltre mezzo secolo, oggi non vale più. Si proponeva, Gramsci, di realizzare un'alleanza tra ceti intellettuali e masse lavoratrici, per la conquista, prima ancora che del potere, dell'egemonia. Oggi però l'egemonia culturale — e il potere politico — sono in mano a Berlusconi.