martedì 5 maggio 2009

Viva Zienze della ComuniKazione. Siempre!

Oggi mentre venivo in autobus (a naso turato... danni collaterali delle svolte ecologiste) in ufficio, mi chiama l'amico DallaTurk segnalandomi che per l'ennesima volta si spara sulla croce rossa universitaria: ovvero la famigerata Scienze della Comunicazione.
Questa volta è l'elefante Ferrara che da postcomunista (postberlusconista, postbushista, postpapista) si fa luogocomunista e dice più o meno: scienze della comunicazione la chiuderei con i carabinieri... andrebbe ribattezzata scienze della disoccupazione.
E' chiaro che ormai la modaiola denigrazione di Scienze della Comunicazione serve a darsi un tono, su quella sottile linea rossa di non-politicamente corretto, finto-cattivello, ma quantomai omologato e luogocomunista che aiuta a raccogliere consensi tra l'audience bue.
Ma i centralini scoppiano a Radio24... sarà il fiuto dell'elefante conservatore che ha scovato il popole bue. E a noi scienziati è rimasta la bua.