mercoledì 20 gennaio 2010

Biagio Carrano. L'Immateriale, l'Internazionale

50 volti della Comunicazione
50 autoritratti contemporanei

Non vi fidate di chi racconta di percorsi lavorativi lineari,
di idee che si realizzano proprio come erano state pensate, di grandi risultati conseguiti grazie a una indeflettibile volontà.
Specie in ambiti “immateriali" come la comunicazione e il marketing le scelte spesso nascono da un impasto di passioni e motivazioni personali, intuizione e realismo, vincoli concretissimi e curiosità multiformi. Ho conosciuto un numero abbastanza significativo di comunicatori. Alcuni geniali e altri espertissimi, alcuni colti e altri naif, alcuni imbranati e altri furbissimi ma non ho mai conosciuto un comunicatore che non fosse anche curioso.
Nel 2006 avevo raggiunto qualche discreto obiettivo di carriera. La mia mente era attraversata da pensieri confliggenti: mettersi in proprio, lavorare all'estero, proseguire la mia attività di formatore, mettere in pratica alcune idee nella gestione dei servizi di comunicazione un po' eterodosse, come il fatto che le pr non potevano più essere considerate una parte scissa e indipendente dalle strategie di marketing.
Ho miscelato il tutto aprendo a Belgrado una società di consulenza di comunicazione e marketing per imprese italiane che vogliono operare in Europa centro orientale.
Una definizione che oggi prende meno di due righe in corpo 12 è stata frutto di ripensamenti, false partenze, ricalibrature, incontri sbagliati, lavoro letteralmente on the road per farsi conoscere e conoscere un contesto in cui devi operare per i tuoi clienti. Soprattutto la necessità di ripartire da zero dove nessuno ti conosce. Anni faticosi e intensi, in cui la crescita interiore e professionale che ne è seguita ha trovato un luogo di riflessione nel mio blog “L'immateriale”. Biagio Oppi è stato tra i primissimi a scoprire il mio blog.
Si parla tanto di internazionalizzazione delle imprese ma poi ci si accorge che le stesse agenzie di comunicazione e marketing italiane raramente hanno cercato di uscire fuori dal guscio della credibilità e delle relazioni costruite sul territorio nazionale. In un certo senso a Belgrado sono come un esploratore in avanscoperta: si avanza passo dopo passo, cautamente, provando ad aprire nuove strade e a elaborare nuove idee per facilitare il percorso a chi poi seguirà.
Ci vogliono, come sempre quando si affronta il nuovo, coraggio e curiosità; e son certo che ce ne sarà sempre più bisogno nella nostra professione negli anni a venire.

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Blog L'Immateriale