martedì 13 luglio 2010

mmm... Idea?

Me la penso, me la dico e me la scrivo...
Davanti a Twitter cosa rimane del tradizionale blog? La possibilità di concentrare al massimo ogni pensiero in 140 caratteri, splendida concretizzazione futurista, annienta il bla bla del blogger? Forse no. Insomma rimane sul blog la possibilità di approfondire - sempre con i tempi e con i modi della rete: veloci, croccanti & attenzionali - gli argomenti e gli spunti che magari hanno meritato una twittata.
Ad esempio l'ultimo mio tweet: prima di diventare follower di qualcuno su Twitter spendi un tempo proporzionale al numero dei suoi tweets per valutarne la qualità.
E' evidente ciò che significa, ma chi ne volesse sapere di più non merita che venga approfondito e lasciato aperto a eventuali commenti altrui? Non diventa una piattaforma da aggiornare continuamente?
La vertigine Twitter non ci costringe forse a rallentare e pensare prima di spararla? Non ci costringe a selezionare meglio chi si segue?