sabato 16 ottobre 2010

Cile: una miniera di visibilità per alcuni marchi

L'imprigionamento dei minatori cileni e il media event della loro liberazione hanno rappresentato un'enorme opportunità di visibilità e sono stati sfruttati in questo senso da alcune azioni di PR. Anche sulla Gazzetta di Modena nei giorni scorsi un articolo parlava di un'azienda modenese che vantava il fatto che la sua componentistica era servita per liberare gli intrappolati.
Ma ad aver sfruttato l'evento come stunt PR sono stati indiversi a partire da Oakley (41 milioni il valore della media coverage secondo CNBC) come ci racconta questo pezzo di O'Dwyer's:
il presidente Cileno, la Apple, Panasonic, Maptek, Elvis Entertainment... e poi ancora l'azienda modenese in questione, ENEl Green Power con il suo ingegnere....