mercoledì 29 dicembre 2010

Piattaforme Tecnologiche per la rappresentanza degli interessi

Ho preso parte come rappresentante di Motorsport ExpoTech alla costituzione e ai lavori della Piattaforma Tecnologica Italiana per l’armonizzazione della Rappresentanza degli interessi Italiani in Europa nel Settore della Mobilità Elettrica, promossa da Assoknowledge (Confindustria) e ATA, l'associazione dei tecnici dell'automobile.
Sia il processo costitutivo, sia le modalità operative dei lavori hanno permesso di definire un documento con cui l'Italia porterà in Europa i propri progetti e le proprie idee per chiedere finanziamenti all'industria italiana.
A quanto mi si dice, si tratta della prima volta che l'Italia porta una posizione condivisa trasversalmente dallo specifico settore e che ha davvero visto il coinvolgimento di numerose aziende e università. Una bella operazione di lobby-paese che forse è riuscito per una volta a fare sistema.


COSA SONO LE PIATTAFORME TECNOLOGICHE 
Le piattaforme tecnologiche sono partnerships pubblico-private che coinvolgono industrie, istituzioni di ricerca, istituzioni finanziarie e autorità di regolamentazione.
Sono caratterizzate dal ruolo guida dell’industria e focalizzano le loro attività nella produzione di documenti programmatici nei quali vengono proposte alla Commissione Europea tematiche prioritarie e di interesse strategico per i Programmi Quadro.
Ogni Piattaforma Tecnologica Europea può elaborare un Vision Document nel quale sono definiti gli obiettivi di ricerca a lungo termine (prossimi x anni), una Strategic Research Agenda (SRA) che si è occupa degli obiettivi a medio termine (7 anni) e di un Implementation Action Plan (IAP) che ha riguarda tempi più brevi...
A tal fine, le Piattaforme Tecnologiche:
* definiscono le roadmap dell’attività di ricerca nelle aree di interesse, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’industria europea;
* mobilitano una massa critica di risorse europee, pubbliche e private sulle priorità di ricerca;
* favoriscono la collaborazione tra tutti gli attori della ricerca e dell’innovazione pubblici e privati a tutti i livelli, europeo, nazionale e regionale.
Ecco un elenco parziale