martedì 21 giugno 2011

Loschi figuri? Lobbisti, gente di relazioni... azz!

E' bellissimo. ogni volta che scoppia una nuova P (P2, P3, P4) troviamo un nuovo individuo che solitamente viene definito lobbista oppure PR o public relations man, ecc.
Non ho ben capito se ci sia la tendenza dei media a ricondurre tutto ad un unico luogo comune (lobbista = piduista) o se addirittura il baco stia a monte, nelle indagini.
Non è reato essere lobbisti. bisignani per ENI lavorava come PR: ex giornalista Ansa, radiato dall'albo, stipendiato da Ferruzzi e vicino ai grandi (ex) boiardi di stato (Eni e Finmeccanica).
Continuo citando da L'Occidentale:
In America, saggiamente, si è deciso di rendere pubblica e trasparente l'azione delle lobby sul Congresso o sulla presidenza (Obama nei giorni scorsi ha dovuto difendersi da chi ne denunciava le complicità con Google), in modo tale che i cittadini possano osservare, e giudicare. In Italia invece i lobbisti sono gemelli siamesi dei piduisti. Nel vuoto normativo, questi personaggi si aggirano in cerca di affari e contatti preziosi, nella palude di Palazzo, e abituati come sono all'ombra, quando qualche magistrato prova a pizzicarli, si danno preventivamente irreperibili. Forse non sono degli eroi, ma meriterebbero anche loro delle garanzie.