mercoledì 28 novembre 2012

007 licenza di operare

Il caso Ilva sta portando all'attenzione dell'opinione pubblica  una serie di questioni tipicamente di nostro interesse: rapporti con staholder istituzionali e con i pubblici influenti, issues ambientali e sociali, relazioni sindacali e media.
Purtroppo come spesso accade la scrittura/lettura dei giornali e delle tv è paurosamente superficiale e nella maggior parte dei casi, anche quando tiene insieme i due livelli principali, ambiente & lavoro, li contrappone nella narrazione (ambiente vs. lavoro). Non parliamo poi di tutti gli articoli che con noncuranza assoluta mixano bellamente fatti e opinioni, giudizi e voci. Ma diciamo che questo tema ha a che fare con la professionalità dei giornalisti e i temi che interessa i professionisti di RP sono altri.
La domanda di fondo che a noi interessa è: in quale modo si era costruita e come si sostanziava la licenza ad operare dell'organizzazione Ilva a Taranto?
Come l'Ilva ascoltava, valutava e rispondeva attivamente alle aspettative dei propri stakeholder? Come coinvolgeva e ingaggiava (cfr. engagement secondo Toni)
Come l'Ilva gestirà il necessario cambiamento del suo approccio? Come lo comunicherà?
Non è questo il tema di fondo di tutti i casi?