giovedì 4 aprile 2013

Task Force Emilia/Terremoto. Come contribuire?


Come avrete sicuramente (...) letto nell’articolo uscito un paio di settimane fa la Task Force si sta focalizzando sulla promozione di ricerche in ambito accademico (e non solo) sul tema disastri naturali – comunicazione /RP.
L’assunzione è la convinzione che la particolarità di questo tipo di crisi (una nicchia o un sottoinsieme del più ampio crisis management?) consista nel fatto che oltre all’organizzazione di cui siamo comunicatori, ad essere colpiti in caso di disastri ambientali lo è tutta la comunità e il territorio in cui l’organizzazione è inserita. Questo comporta la necessità di una risposta di sistema che sia comunicativa, relazionale e organizzativa da parte della nostra funzione. Altra assunzione – che riguarda non la funzione ma l’ambito geografico – sta nel fatto che l’Italia per conformazione idro/orografica, per mille problemi legati alla mancanza di manutenzione del territorio e per la sua sismicità, è soggetta a disastri ambientali con una certa regolarità. Ecco perché Ferpi può e deve svolgere un ruolo in questo ambito.
Di qui l’idea di Massimo Alesii( delegato Ferpi Abruzzo-Molise) di promuovere un Master di primo livello sulla Comunicazione in contesti di crisi e di emergenza e poi il progetto Volontari della Comunicazione, oggi Task Force Emilia. Di qui l’idea di focalizzarci su ricerche/tesi e sulla raccolta di analisi per poi costruire un libro bianco su comunicazione/terremoto che potrebbe assumere la forma di una piattaforma web.

Se foste interessati a collaborare potete:
- segnalare pubblicazioni e ricerche da inserire nella bibliografia del sito Ferpi (preziosissima ma non aggiornatissima la parte sul crisis management)
- dare la disponibilità per affiancare un tesista sulla materia offrendo le vostre competenze in ambito comunicazione, organizzazione, relazioni pubbliche;
- semplicemente promuovere tra studenti universitari questa iniziativa; - aiutarci a inglobare altri enti di ricerca / corsi / professori nel progetto;
- individuare (perché no?) sponsorship per le iniziative.

Ad oggi a bordo, oltre a noi ferpini, abbiamo la prof. Russo del Corso di Politica Economica di Modena (e con lei in network anche i corsi di economia di PR e FE), il centro di ricerca SAIS della Johns Hopkins University, il prof Mark Sheenan della Deakin University di Melbourne.
Ricordo che su Facebook c’è un gruppo Task Force cui potete essere invitati contattando Massimo o il sottoscritto.
Ovviamente sono molto benvenuti ulteriori suggerimenti e commenti.